Discorso del Presidente all’inaugurazione del Palasport
Un caro saluto a tutti e un grazie per essere qui con noi a condividere le emozioni di questo giorno.
Probabilmente già lo sapete. Oggi festeggiamo non soltanto la nascita del Palasport 360°, ma anche la ricorrenza del suo concepimento .
Festeggiamo infatti il compleanno del Circolo Scherma Navacchio: 35 anni .
35 anni fa, esattamente il 16 Gennaio 1974, il giovane Maestro Carlo incominciava a coltivare un sogno: comprare una 500 nuova e insegnare la Scherma, mettendo in pratica ciò che il suo Maestro Antonio insegnava.
E così, con l’entusiasmo e l’incoscienza di un ventisettenne, raggruppò un gruppo di ragazzi della Scuola Media di Casciavola ed iniziò. Dove?
In una vecchia falegnameria senza alimentazione elettrica. Senza corrente, per capirci meglio.
Non sappiamo se fu la “falegnameria”, la passione per questo pazzo Sport e/o il desiderio di impegnarsi in qualcosa di grande, ma tant’è, un altro sogno incominciò a maturare nella mente: una nuova palestra in cui i bambini e ragazzi potessero crescere, imparare e formarsi attraverso lo Sport.
La storia é lunga e la strada tortuosa e, spesso, in salita: ma la passione unita a una buona dose di incoscienza sono motore e carburante per continuare il viaggio ed arrivare ad oggi.
Ricordare tutti coloro che hanno condiviso questo sogno, che sono partiti, saliti, scesi, che hanno guidato e spinto, o che solo hanno incoraggiato; insomma tutti coloro che hanno partecipato al nostro viaggio, non é semplice e richiederebbe molto tempo . A tutti, però, é giusto dire: GRAZIE.
A voi che oggi siete qui e a coloro che domani verranno, vogliamo fare una promessa : vogliamo continuare questo viaggio per offrire a tutti un’opportunità .
L’opportunità di vivere assieme, di conoscersi, di condividere una parte della propria vita con gli altri: tutto questo attraverso il linguaggio universale della CULTURA, dello SPORT, della GINNASTICA, della BICICLETTA, della SCHERMA.
Nessuna ricetta particolare: se é vero che l’unica grande paura dell’Uomo era, é e rimarrà la SOLITUDINE, abbiamo un’ambizione grande: 360 ° .
Fare un grande cerchio, mettere i bambini, i ragazzi, l’Uomo al centro e incominciare a girare; un giro completo: 360 ° appunto.
E scoprire che attorno esiste un frammento fatto si sport, di cultura, di tempo libero. Ebbene, abbiamo l’ambizione di essere i raggi che uniscono il Centro ad ogni frammento del Cerchio .
Non sappiamo fra 5, 10, 20 o 35 anni cosa il Circolo Scherma Navacchio sarà; cosa il Centro 360° sarà. Lungo il cammino, abbiamo incontrato tante persone e ci rallegra ritrovarle oggi e, spesso, vedere i loro figli frequentare la nostra palestra. Di errori in 35 anni di attività ne abbiamo commessi: ma sicuramente al centro di tutto c’é sempre stato e sempre ci sarà la persona umana, il bimbo come l’adulto, il principiante come il campione, chi riesce di più e chi di meno .
E voglio pertanto concludere ringraziando nuovamente tutti voi presenti, tutti coloro che avrebbero voluto esserci, ma per mille motivi non hanno potuto e tutti coloro che non sono più tra noi : il Sindaco Cacciamano e il nostro primo Presidente Odoardo Giusti, che ricorderemo Sabato e Domenica prossima con il II Trofeo Giusti.
Permettetemi, prima di concludere, un ringraziamento alle Amministrazioni Comunali, presente e passate, a tutti i Presidenti che prima di me hanno guidato il nostro Circolo, ai Consiglieri, ai Maestri ed Istruttori che si sono susseguiti, al Maestro Di Ciolo e ai nostri ragazzi e ai loro genitori.
Grazie a tutti.
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